Sulla rivista
Il Bulletin suisse de linguistique appliquée è la rivista dell'Associazione Svizzera di Linguistica Applicata (VALS-ASLA).
Pubblicato con il sostegno finanziario dell'Accademia Svizzera di Scienze Umane e Sociali (ASSH / SAGW), il Bulletin suisse de linguistique appliquée esce due volte all'anno.
Il Bulletin pubblica articoli riguardanti ricerche originali nel campo della linguistica applicata in italiano, francese, tedesco e inglese.
Tutti gli articoli contenuti nel Bulletin sono soggetti ad un processo di "double-blind peer review", un processo di rilettura a doppio cieco da parte di due esperti.
Prezzi
- Abbonamento personale / Svizzera: CHF 30.- / Altri: CHF 35.-
- Abbonamento istituzionale / Svizzera: CHF 50.- / Altri: CHF 55.-
- Numero singolo / Svizzera: CHF 25.- / Altri: CHF 25.-
Contatto
Bulletin suisse de linguistique appliquée
Centre de linguistique appliquée
Rue Pierre-à-Mazel 7
CH-2000 Neuchâtel
Tél. : +41 032 718 1690
E-mail: bulletin@vals-asla.ch
Ultimo numero
Da diversi anni le università sono fortemente incoraggiate a sviluppare strategie di internazionalizzazione, basate su una " visione manageriale alla base della definizione iniziale di internazionalizzazione" (Laforest et al. 2014, 4). Queste strategie sono state sviluppate principalmente attraverso una prospettiva quantitativa e sono più simili al marketing piuttosto che a un'internazionalizzazione di qualità basata su una dimensione interculturale (Knight, 2011).
In Europa, una delle scelte effettuate è stata quella di promuovere, attraverso progetti finanziati, le "università europee", definite dalla Commissione europea come "alleanze transnazionali di istituti di istruzione superiore che sviluppano una cooperazione istituzionale e strategica a lungo termine, basata su valori e principi condivisi e finalizzata a una cooperazione sostenibile".[1] Hanno lo scopo di "trasmettere forti valori europei e di favorire la trasformazione e l'attrattiva internazionale". Queste alleanze, che riuniscono istituzioni che lavorano in varie lingue, sollevano in particolare la questione delle politiche linguistiche, in quanto spesso sono presentate come funzionali all'attrattiva internazionale (Le Lièvre et al. 2018). In queste condizioni, come possiamo promuovere politiche linguistiche e formative basate sulla diversità e sulla variabilità degli usi linguistici e culturali, consentendo allo stesso tempo l’incontro e la "cooperazione sostenibile" previsti ?
[1] https://www.enseignementsup-recherche.gouv.fr/fr/universites-europeennes-ou-en-est-91855